Studio Amministrazioni Condominiali di Francesco Ventura
10-06-2020
╚ onere del condominio provare di aver regolarmente convocato i cond˛mini
Convocazione assemblea
Secondo quanto disposto dal penultimo comma dell`articolo 1136 del Codice civile, l`assemblea condominiale non pu˛ deliberare se non risulta che tutti gli aventi diritto sono stati regolarmente convocati. Nel caso di contestazione sulla ritualitÓ della convocazione dell`assemblea condominiale a chi spetta fornire la prova che il procedimento della convocazione sia stato regolarmente rispettato? Sulla questione si Ŕ pronunciato di recente il Tribunale di Catania con la sentenza 1475, pubblicata il 4 maggio 2020. I fatti A dare origine alla lite una cond˛mina la quale conveniva in giudizio il condominio chiedendo al Tribunale che venisse annullata o dichiarata nulla una delibera assunta dall`assemblea condominiale deducendo di essere stata convocata solo quale proprietaria esclusiva di un`autorimessa e non anche come comproprietaria di una porzione di lastrico solare, che all`assemblea non erano stati convocati anche gli altri comproprietari e che le spese relative al lastrico solare erano state poste per intero a suo carico. Il Tribunale, poichÚ nel caso esaminato il condominio non aveva fornito nessuna prova circa la regolare convocazione della cond˛mina impugnante nella qualitÓ di comproprietaria del lastrico solare e degli altri comproprietari e la mancata convocazione di tutti i cond˛mini integra una causa di annullamento della delibera ai sensi dell`articolo 67 delle disposizioni di attuazione del Codice civile, ha accolto la domanda ed annullato la delibera impugnata. I motivi della decisione Il giudicante ha ricordato sul punto l`orientamento della Cassazione secondo il quale Qualora il condomino impugni la deliberazione assembleare lamentando la mancata menzione della regolaritÓ delle convocazioni, la prova che tutti i condomini siano stati tempestivamente avvisati incombe sul condominio, non potendosi porre a carico del condomino l`onere di una dimostrazione negativa, quale quella dell`omessa osservanza dell`obbligo di convocare l`universalitÓ dei condomini, trattandosi di elemento costitutivo della validitÓ della delibera (Cassazione 22685/2014). Il cond˛mino che deduce un vizio di annullabilitÓ e non di nullitÓ di una delibera condominiale, ha continuato, deve avere un interesse qualificato diretto ad eliminare la situazione di obiettiva incertezza che quella delibera genera quanto all`esistenza dei diritti e degli obblighi da essa derivanti. A tal fine non Ŕ sufficiente il mero interesse alla rimozione dell`atto ovvero ad un`astratta pretesa di sua assoluta conformitÓ al modello legale. Nel caso esaminato, ha concluso il giudice etneo, avendo il condominio richiesto alla cond˛mina impugnante il pagamento dell`intera somma dovuta per il lastrico solare, sussisteva un suo interesse giuridicamente rilevante ad essere convocata all`assemblea condominiale nella qualitÓ di comproprietaria del lastrico solare, unitamente agli altri comproprietari, anche ai fini dell`azione di regresso nei confronti di questi ultimi.