Studio Amministrazioni Condominiali
Francesco Ventura
09-10-2023

INTRADOSSO BALCONI: COS╚ E CHI PAGA LA MANUTENZIONE?

Chi paga per la manutenzione dellintradosso dei balconi? ╚ evidente che in caso di appartamento svincolato il problema non si pone. I guai giungono quando il balcone Ŕ inserito in un contesto condominiale. Nella fattispecie, emergono svariati dubbi sulle responsabilitÓ dei lavori di manutenzione, i quali sfociano in accese discussioni in sede assembleare. In questa guida facciamo il punto della situazione, specificando cosa indicano le normative e descrivendo nel dettaglio i problemi che possono coinvolgere gli intradossi. Cosa sono gli intradossi dei balconi. Prima di tutto Ŕ necessario rispondere alla domanda: cosŔ lintradosso del balcone? Daltronde il termine assume un carattere tecnico e il suo significato Ŕ sconosciuto ai pi¨. Di base, con intradosso si intende la sezione inferiore di un elemento architettonico. O per meglio dire, la parte di sotto. Nel caso dei balconi, dunque, si parla del sottobalcone, ovvero la superficie speculare al pavimento. Il sottobalcone non ricopre una importanza estetica, se non di rado. Tecnicamente, funge da semplice rivestimento. Tuttavia, pu˛ andare incontro a svariati problemi, fino a porre in essere pericoli veri e propri. Questi coinvolgono i balconi che stanno al di sotto o, se fa riferimento al primo piano, lo spazio sottostante. Il riferimento Ŕ soprattutto alla perdita di materiali, dai semplici calcinacci a interi pezzi di intonaco. Limpatto sullincolumitÓ delle persone e lintegritÓ degli elementi posti al di sotto pu˛ essere devastante, e in ogni caso Ŕ piuttosto evidente. I problemi inerenti al sottobalcone, ovvero allintradosso del balcone, sono molto subdoli. Infatti, tale elemento Ŕ in genere poco esposto, dunque chi di dovere (chi detiene la proprietÓ del balcone o gli altri inquilini) si accorge spesso con ritardo delle eventuali condizioni di degrado. Stiamo dunque parlando di un intervento che Ŕ sý urgente, anzi a tratti urgentissimo, ma che viene trattato con minore frequenza rispetto al rifacimento dei frontalini, delle ringhiere e di altri elementi pi¨ esposti. Spesso passano in secondo piano anche rispetto a interventi estremamente utili, ma meno urgenti, come la coibentazione e in generale i lavori per il miglioramento dellisolamento termico. Intradossi dei balconi nei condomini: chi paga per manutenzione? Una volta che il problema Ŕ uscito allo scoperto, si tende a correre ai ripari. O per meglio dire, a tentare di correre ai ripari. Alcune dinamiche frenano il ricorso immediato alle imprese edili. Tra queste, le dispute in condominio su chi deve pagare i lavori. Molti infatti sono convinti che i balconi designino parti comuni, e quindi debbano essere pagati da tutti i condomini, in base ai millesimi di proprietÓ. Ebbene, si tratta di un errore. I balconi sono considerati proprietÓ esclusiva in tutti i casi eccetto uno: ovvero quando il balcone Ŕ incassato. Nella fattispecie, lintradosso diventa il soffitto del balcone posto appena al di sotto. Di conseguenza, assume la valenza di parte comune tra due appartamenti. Quindi, le spese vanno ripartite tra i proprietari di questi ultimi. Se il balcone Ŕ aggettante, ovvero sporge dal profilo delledificio, come accade in gran parte dei casi, va gestito esclusivamente dal proprietario dellappartamento, spese per il rifacimento e la ristrutturazione comprese. Anche in questo caso, tuttavia, si segnala uneccezione. Essa riguarda per˛ specifici elementi, ovvero quelli che presentano una valenza estetica, di cui beneficiano tutti i condomini. Un esempio Ŕ dato dai frontalini, le cui spese di manutenzione vanno ripartite tra tutti gli inquilini. Lintradosso, essendo per natura poco esposto, non ricopre una valenza estetica, dunque non fa parte di questa fortunata casistica.